A prima vista, il fianco di un pneumatico può sembrare ricoperto da lettere e numeri incomprensibili ma, una volta capito il loro significato, essi diventano una guida davvero utile per capire se il pneumatico è adatto a te, alla tua auto e al tuo stile di guida. Questo è ciò che conta davvero.

 

Ecco una guida rapida su come leggere le informazioni sul fianco del tuo pneumatico.

Bridgestone tyre sidewall information

1. Marca del pneumatico e nome del modello:

L’informazione più visibile sul fianco di un pneumatico ti indica due cose: chi lo ha prodotto, che spesso è un primo indicatore della sua qualità e affidabilità, e il nome del modello. Il nome del modello solitamente indica a cosa è destinato il pneumatico – che si tratti di prestazioni sportive, condizioni invernali o altre priorità di guida.

Nell’immagine sopra possiamo vedere che il pneumatico è prodotto da Bridgestone e il nome del modello è Turanza All Season 6, un pneumatico quattro stagioni.

2.Misura del pneumatico:

Questa indica le dimensioni fisiche del pneumatico e della ruota su cui può essere montato. La dimensione del pneumatico nell’immagine sopra è 225/40 R18. Vediamo nel dettaglio cosa significa:

 

    - 225 è la larghezza del pneumatico in millimetri (misurata da un lato all’altro).

    - 40 è il rapporto d’aspetto – l’altezza del fianco del pneumatico come percentuale della larghezza. In questo caso, l’altezza del fianco è il 40% della larghezza.

    - R indica che si tratta di un pneumatico radiale, lo standard per auto e pneumatici moderni.

    - 18 è il diametro del cerchio in pollici (cioè la misura della ruota su cui si monta).

3. Indice di carico:

L’indice di carico è un codice numerico che indica quanto peso il pneumatico può sostenere in sicurezza. Un numero più alto significa una maggiore capacità di carico. L’indice di carico di questo pneumatico, 92, indica che può supportare fino a 630 kg.

4. Codice di velocità:

Il codice di velocità indica la velocità massima che il pneumatico può sopportare in sicurezza. Nel nostro esempio, il simbolo è ‘Y’, il che significa che il pneumatico può raggiungere la velocità massima di 300 km/h (186 mph). Oltre a Y, ecco gli altri simboli di velocità più comuni:

 

    - Q = 160 km/h (99 mph)

    - T = 190 km/h (118 mph)

    - H = 210 km/h (130 mph)

    - V = 240 km/h (149 mph)

5. Codici di omologazione:

Questi simboli indicano che il pneumatico soddisfa determinati standard di sicurezza e qualità specifici per una regione o un Paese.

6. Codice DOT: Si tratta di un codice alfanumerico composto da 11 cifre (i pneumatici più recenti ne hanno 13), talvolta preceduto dall’acronimo “DOT”*. Le ultime quattro cifre del codice indicano la settimana e l’anno di fabbricazione del pneumatico. Ad esempio, “2522” significa che il pneumatico è stato prodotto nella settimana 25 del 2022. Poiché un anno ha 52 settimane, il numero della settimana varia da 1 a 52. Questa informazione è utile per verificare l’età dei tuoi pneumatici.

7. Simboli M+S e 3PMSF: M+S significa “Mud and Snow” (fango e neve); 3PMSF, che sta per “Three Peak Mountain Snowflake” (fiocco di neve a tre punte, noto anche come simbolo alpino), indica che il pneumatico è stato testato per le prestazioni invernali. Questi marchi si trovano sui pneumatici invernali e all-season e sono importanti se guidi in condizioni di freddo o neve, oppure in paesi con regolamentazioni sui pneumatici invernali. Diversi paesi dell’UE hanno norme che fanno riferimento al simbolo 3PMSF.

Perché è importante?

 

Sapere leggere e comprendere le informazioni sul fianco di un pneumatico ti aiuta a prendere decisioni più consapevoli e sicure sulla strada. 

Che tu stia sostituendo i pneumatici o controllando quelli già montati, conoscere questi dettagli ti permette di assicurarti che i tuoi pneumatici siano adatti alle tue esigenze di guida e compatibili con il tuo veicolo.

 

*Le lettere “DOT” sono richieste solo se il pneumatico è venduto anche negli Stati Uniti. I pneumatici distribuiti esclusivamente nell’UE non riportano automaticamente il codice “DOT”.