Storie che fanno presa seconda puntata - Strade mediterranee

By Fabio Verhelst

mag 11 2018

Bea Gonzales Eguiraun ammira il tramonto a Barcellona, Spagna.

In moto non ci si sposta da un punto di partenza a un punto di arrivo. Si vola da un’avventura all’altra. Ad ogni chilometro ci sono nuove meraviglie da scoprire. Ad ogni curva. Ad ogni sorriso. Con le Storie di moto, vogliamo catturare questi momenti e condividerli con tutti.

Forse la mente di un atleta multimaratoneta è simile a quella di un motociclista esperto. Ecco il momento. La mente libera. La pace. Ecco l’impulso di andare oltre, più velocemente.
Bea Gonzales Eguiraun , Motociclista Bridgestone

Sommario

La seconda puntata inizia quando Bea Gonzales Eguiraun attraversa la Spagna centrale per arrivare fino alla costa mediterranea. Lungo la strada si ferma diverse volte per  godersi il paesaggio e ammirare l’atmosfera tranquilla dei piccoli paesini annidati lontano dalla costa. È durante una di queste soste, presso un macellaio locale, che Bea capisce come il ritmo rilassato della vita in questa regione si conformi non solo alla gente e alla cultura, ma anche al bestiame. Ecco perché questa parte della Spagna è conosciuta per la sua deliziosa carne. Dopo un’abbondante grigliata, Eguiraun ritorna sulla strada per attraversare un sensazionale paesaggio da sogno. Con Montserrat che appare in lontananza sullo sfondo, la motociclista si affida alla potenza dei suoi pneumatici Bridgestone per conquistare le strade spagnole e raggiungere la sua prossima destinazione: Barcellona.

Dopo essere arrivata in città, Eguiraun si siede su una panchina ad ammirare la vista della vicina cattedrale, quando incontra l’illustratrice e cantastorie visiva Cristina Daura. Sebbene quest’ultima lavori per varie pubblicazioni di prim’ordine, la sua visione artistica è tutt’altro che convenzionale. Spesso trae ispirazione per il suo lavoro direttamente da El Raval, un quartiere caotico e pieno di vita di Barcellona. È orgogliosa del lavoro che crea collaborando con i negozi locali, come la linea di abbigliamento che mostra le diverse facce di El Raval.

Incontriamo anche Héctor Ayuso, un grande atleta di Ultraman che ha spinto il suo corpo al limite durante le faticose gare di corsa, bicicletta e nuoto. Qui scopriamo una connessione tra la mentalità di un triatleta e quella di un motociclista con esperienza. Entrambe le attività portano ad una sensazione di libertà, pace e solitudine, ma anche al bisogno di spingersi più lontano che mai.