Storie di moto - Sesta puntata - Corse di Speedway in Svezia.

By Fabio Verhelst

ago 07 2018

Un’immagine del narratore Rik van Gerwen mentre apprende nozioni di Speedway dal quattro volte campione del mondo di Speedway Greg Hancock.

In moto non ci si sposta da un punto di partenza a un punto di arriva. Si vola da un’avventura all’altra. Ad ogni chilometro ci sono nuove meraviglie da scoprire. Ad ogni curva. Ad ogni sorriso. Con le Storie di moto, vogliamo catturare questi momenti e condividerli con tutti.

Queste moto non sono uno scherzo. Sono dei lottatori a due ruote. E nella Yamaha YART, il loro pedigree.
Rik van Gerwen , Motociclista Bridgestone

La Svezia è la patria di foreste meravigliose, di innumerevoli laghi, di una natura che spunta selvatica e di limiti di velocità incredibilmente rigorosi. Quindi, come fanno i motociclisti a divertirsi?
Con lo Speedway: uno sport di motociclismo dove le moto hanno una marcia, sono prive di freni e il motociclista deve derapare mentre curva.

Rik van Gerwen vuole sapere cosa occorre per competere in un “mondo derapato”, e chi può mostrargli i trucchi del mestiere meglio di Greg Hancock, il quattro volte campione del mondo di SpeedWay e capitano della squadra USA. Hancock è un motociclista noto, in altre parole il Valentino Rossi delle corse di Speedway. Comincia a gareggiare negli Stati Uniti prima di trasferirsi in Europa per fare carriera. Nonostante abbia avuto una lunga carriera, il suo amore per lo Speedway lo porta spesso a competere oggi contro piloti che hanno la metà dei suoi anni.

Tuttavia, con l’esperienza arriva la saggezza e Hancock condivide generosamente la sua conoscenza dell’arte di derapare. Allena anche motociclisti emergenti in una pista di allenamento locale, come il pilota Luke Becker. Sebbene egli non possa gareggiare a causa di un infortunio, van Gerwen è disposto a provare lo Speedway.

Mentre si prepara per la corsa, Hancock gli spiega che Speedway non costituisce una sfida solo per il modo in cui i motociclisti guidano la moto; bensì anche per il modo in cui essa stessa è costruita, che la rende difficile da controllare. Tra il telaio, i pneumatici e l’uso del metanolo, van Gerwen confronta la guida di una modo da Speedway con un incontro di lotta con un dinosauro. Presto scopre che la ricetta del successo è rilassarsi, spostare il peso e girare la manopola dell’acceleratore senza esitazione.

Osserviamo come van Gerwen passa da curve barcollanti a movimenti esperti mentre percorre la pista. A ogni curva vediamo nuvole di polvere che si alzano dai pneumatici mentre lui si diverte con la sbandata.